Lista dei 10 film più brutti italiani

Lista dei 10 film più brutti italiani

10 film italiani brutti…ma veramente brutti. Un elenco per (s)consigliarvi, ma anche per fare una serata trash. Attenzione: la lista può essere modificabile a proprio piacimento, non inseriamo nè film per sfigati nè robe non viste. L’ordine è alfabetico

ALEX L’ARIETE
Alex l’ariete è un film del 2000 di Damiano Damiani, interpretato da Alberto Tomba e Michelle Hunziker. Un poliziotto specializzato nello sfondamento delle porte e amante del risotto con le erbette tenta di salvare una avvenente ragazza dal nome improponibile coinvolta in un giro più grande di lei. Nelle intenzioni Alex l’Ariete è un membro delle Squadre Speciali, simpatico ed esuberante, ma sempre pronto a disubbidire, in realtà è un capolavoro inconsapevole.

CHE CASINO CON PIERINO
Se vogliamo più fastidioso di “Pierino il fichissimo”. Per molti è il punto più basso raggiunto dai Pierini apocrifi, ma in assoluto uno dei film italiani più brutti dalle lampadine inventate dai fratelli Lumiere. Cast pessimo, col povero Nino Terzo che non riesce a salvare la baracca. Un film senza arte né parte. Disastroso sotto ogni punto di vista e privo di momenti veramente divertenti, dove Roberto Gallozzi fa il Pierino adolescente con una scena da softcore accennata,

CHICKEN PARK
Jerry Calà, che fa ridere solo gli sfigati nostalgici di quando si credeva che nella vita un cesso entrava in una stanza e subito una donna si denudava, fa questo film semplicemente obbrobrioso. Sfidiamo se ci sta qualcuno ad averlo visto dall’inizio alla fine. Tutte le scene sono totalmente senza senso, senza un minimo di professionalità e competenza…ed è originariamente recitato in inglese eh…

IL MACELLAIO
Altro capolavoro con Alba Parietti protagonista. Alina è una donna brillante che dirige a Palermo un’avviata galleria d’arte. Il marito Daniele, affermato direttore d’orchestra, non riesce ad una presenza stabile. Nella vita della donna entra un burbero macellaio che viene forzato a diventare una specie di sex simbol.

MAURO C’HA DA FARE
La trama: Mauro Magazzino, trentunenne, vive ancora con i genitori nel nativo paesino del Sud nonostante le due lauree conseguite. Lasciato dalla fidanzata, l’uomo si infila in una serie di situazioni paradossali. Film incompiuto, nel senso che si perde a un certo punto e diventa una parodia del Bagaglino, disponibile su Primevideo. Alla lontana fa riflettere…

PARENTESI TONDE

Parentesi tonde è un film del 2006 diretto da Michele Lunella. Si tratta di un film commedia in cui recitano Raffaella Lecciso, Francesca D’Auria, Karim Capuano e altri attori (alcuni dei quali giustamente poi ritiratisi dalle scene). Girato a Tropea, ha una scena tremenda tra un sosia di Bud Spencer e la contessa De Blanc. Abbozzo di trama: Vanessa (Raffaella Lecciso) ha abbandonato Zequila e al posto del viaggio di nozze va in un villaggio turistico con la sua amica Emanuela. Pare l’intro di un porno e la locandina del film oddio…

PIERINO IL FICHISSIMO
Pierino il fichissimo è una pellicola del 1981 diretto da Alessandro Metz, facente parte del filone dei film barzelletta in voga in quell’anno, il primo “apocrifo” senza Alvaro Vitali. Sostituito da Maurizio Esposito, simpatico come un riccio nelle mutande. Sul finale, una cena organizzata per la vendita di un ristorante funge da sfondo per finire in una mega scoreggiata.

RADIO CORTILE
Una radio nazionale in un magazzino. Un simil Cruciani che si innamora di un’ospite e tanto altro ancora. Costato ben 10.000 euro, si trova su primevideo: è diretto da Francesco Bonelli, per tre anni è stato ignorato in Italia, ma poi sono arrivati gli americani che, si sa, prendono qualsiasi roba.

TROLL 2
Troll 2 è diverso da Troll. Non perché c’è un due…ma perché non c’entra proprio nulla. Claudio Fragasso gira questa perla tra America e Italia, una coproduzione dove riesce a trovare un sosia di Beppe Grillo nei panni di un pastore protestante. La storia è incentrata su una famiglia americana della classe media, i Waits, che si reca in vacanza in un piccolo villaggio di contadini di nome Nilbog. Da questo film in poi scatta la moda del veganesimo: gli abitanti infatti sono in realtà goblin in grado di trasformare gli esseri umani che assaggiano il loro cibo in “poltiglie vegetali” per poi divorarseli. A parziale discolpa: è un film amatoriale in tutti i sensi

TROPPO BELLI
Troppo belli è un film del 2005 diretto da Ugo Fabrizio Giordani. È interpretato da Costantino Vitagliano e Daniele Interrante. Secondo Nonciclopedia Troppo Belli è uno dei film più belli e coinvolgenti del cinema italiano, secondo forse solo ad “Alex l’ariete”. Diciamo che è un paragone da non azzardare.

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