“Mare Fuori”, finalmente una fiction eccellente

  01 Nov 2020

Rai 2 ha azzeccato una fiction. E gridiamo quasi al miracolo, dopo aver puntato su “Volevo fare la rockstar” che, nonostante il flop, è stato addirittura riconfermato.

Con “Mare Fuori” è arrivato il colpo che mancava da tempo. La fiction sul carcere minorile ha avuto un gran seguito di critica ed è  stata venduta in Spagna, Francia, Germania e Scandinavia, con trattative anche negli Stati Uniti.

Il finale ha lasciato 1.716.000 spettatori – pari al 7.5% di share – col fiato sospeso: dopo la rivolta, Filippo uccide Ciro per difendere l’amico Carmine che si assumerà poi la colpa dell’omicidio, il giorno dopo mentre la fidanzata dà alla luce la loro bimba, Carmine viene ferito o ucciso (questo non è chiarissimo, per scoprirlo ci vorrà la seconda stagione) da due mandanti.

Tutti i fan sperano in una seconda stagione con gli stessi personaggi, con una loro evoluzione e maturazione da determinati punti di vista. Da notare come tutti gli attori si siano calati perfettamente calati nel proprio personaggio, talmente veri da sembrare appartenuti da sempre a quell’ ambiente, a quella realtà difficile.

Condividi

  ,

Lascia un commento