Tra gag e risate amare…Mauro c’ha da fare

  22 Ott 2020

TRA GAG E RISATE (AMARE), MAURO C’HA DA FARE

“Mauro c’ha da fare” è un film a basso costo e, proprio per questo, forse troppo sottovalutato nel suo intento primario. Vari dettagli intervengono a fare la differenza in questo film e renderlo una commedia completamente diversa dalle altre che vale la pena di vedere: il mix intelligente di serietà dei temi trattati, comicità demenziale e ironia talvolta tagliente; la totale sicilianità (che per una volta non fa rima con mafia); una colonna sonora perfetta, firmata dal bravissimo Fabio Abate; la bravura di Carlo Ferreri; infine, il finale inaspettato, degna e assurda conclusione di una pellicola fuori dagli schemi.

Il trailer di “Mauro c’ha da fare”, disponibile su Amazon Prime Video

Il personaggio è Mauro Magazzino, un quasi giovane frustrato dall’impossibilità di far fruttare i suoi talenti. Così, finisce per diventare preda della sua stessa intelligenza, che si aggroviglia su se stessa, e lo fa fin troppo bene, in fondo.

Il regista Alessandro Di Robilant ci propone una sorta di Forrest Gump italiano che, disoccupato, deve vedersela con le raccomandazioni, coi furbetti dello stivale tricolore e con la ex fidanzata che lo ha lasciato.

Ci si rilassa con poco, ma anche con intelligenza.

Su Amazon Prime è una chicca da non perdere.

Pietro Lirangi


Condividi

  , , ,

Lascia un commento